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Milano e la Dea Brigid

La storia del cuore di Milano intrecciata agli antichi culti femminili

Blog di Viaggio

Durante questo Imbolc e la sua promessa di rinascita dopo la pausa invernale, ho deciso di portarvi con me in un importante viaggio di riscoperta. E se vi dicessi che il Duomo di Milano – il cuore pulsante della mia città – è stato fondato sul luogo in cui un tempo la Dea Brigid veniva venerata? La Dea di Imbolc, Dea della Rinascita, proprio come il Duomo di Milano che fu dedicato non ad una figura maschile, bensì a Maria Nascente, la cui epigrafe compare ancor oggi sulla sua facciata. Un Duomo alle cui fondamenta sono stati tracciati i resti di fonti sorgive o di un laghetto, e di un antico Tempio alla Dea Minerva – trasposizione romana della Dea Brigid – e di ben due chiese dedicate, ancora una volta, a figure femminili: Santa Tecla e Santa Maria Maggiore. Tutte coincidenze? Io non credo!

Partiamo insieme per questo viaggio!

© Siviaggia.it

Secondo ricostruzioni storiche ed archeologiche, Milano fu fondata intorno al 590 a.C., probabilmente con il nome di Medhelanda una tribù di Celti Insubri rientrante nell’ambito della cultura di Golasecca. Narra infatti Tito Livio che Milano fu fondata dal leggendario condottiero e guerriero celta Belloveso nel VI secolo a.C. nel luogo in cui fu rinvenuta una bianca scrofa semilanuta – dopo aver sconfitto gli Etruschi che fino a quel momento avevano mantenuto la propria egemonia sulla zona. I ritrovamenti archeologici hanno evidenziato ad esempio come il primo insediamento della neonata Medhelan si trovasse attorno all’attuale Piazza della Scala.

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Narra la leggenda che Belloveso avrebbe scelto tale luogo di fondazione proprio grazie all’incontro con la sopra citata scrofa semilanuta – animale sacro ai Celti e totemico della Dea Brigid – che si abbeverava ad una vicina fonte, seguendola fino ad un cespuglio di biancospino, ed interpretando tale incontro come segno divino, magico e propiziatorio. In tal senso, l’etimologia del nome originario di Milano, Medhelan, viene interpretata da alcuni studiosi come medio lanae, ‘semi lanuta’, appunto – tant’è che proprio la scrofa semilanuta rimase simbolo di Milano per secoli, prima di essere sostituita con il più conosciuto Biscione Visconteo, e che possiamo ammirare ancora oggi in una raffigurazione su un pilastro del Palazzo della Ragione, sempre in prossimità del Duomo.

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E non è tutto: lo storico romano Polibio narra che, proprio in questo luogo prescelto, sorgeva il Tempio di una divinità femminile gallica: Belisama, o Belisma, Dea Madre celtica delle arti e del fuoco, associata inoltre al culto delle acque, ed il cui animale totemico era la scrofa bianca – proprio come Brigid. Un’iscrizione latina ritrovata a Saint-Lizier in Aquitania identifica Belisama con la Dea Minerva / Atena – ulteriore dimostrazione del fatto che qui ci troviamo di fronte alla medesima Dea sotto diverse spoglie. Il compagno di Belisama era inoltre Belanu, dio della luce, uno dei più importanti della cultura dell’Europa Centrale – si noti l’elemento Bel in entrambi i nomi, ad indicare l’elemento della Luce in ambo le divinità. In sostanza, saremmo di fronte ad un antico luogo di culto della Dea Belisama, ovvero Brigid.

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Tant’è che, secondo altre interpretazioni etimologiche dell’antico nome di Milano, si ritiene che, nel mondo celtico, un Medhelan fosse un santuario al centro di precise coordinate geografiche e astrali e un luogo di raduno in particolari occasioni religiose, politiche, e commerciali – appunto come i vicini Duomo, Palazzo della Ragione e la via Mercanti. E’ stata inoltre ipotizzata l’antica presenza, in linea con la tradizione celtica, di un cerchio di pietre o di un nemeton – luogo sacro ai Druidi – sempre nella medesima area.

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L’archeologia più recente viene a supporto della storia di una Milano consacrata per oltre 2500 anni al divino femminile. Nei primi anni ‘60, i lavori di scavo per la costruzione della metropolitana milanese riportano alla luce i resti della Basilica maior consacrata a Santa Tecla, sepolta sotto il sagrato del Duomo, e della Basilica vetus, consacrata a Santa Maria Maggiore, collocata in corrispondenza dell’abside. E non solo: in occasione di Expo 2015, venne annunciata una nuova importantissima scoperta: i resti di un Tempio dedicato alla Dea Minerva sotto alle rovine della Basilica di Santa Tecla.

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Belisama, Minerva, Tecla, Maria Maggiore, e Maria Nascente: Il Duomo di Milano, una delle più importanti cattedrali della cristianità consacrata, da quasi tre millenni, alla Dea, come ci ricorda la Madunina che ancora svetta dalla sua guglia più alta.

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Milano nasce dunque su un centro consacrato alla Dea Madre, alla quale diverse civiltà nel corso dei secoli si inchinarono con rispetto, chiedendo la sua protezione. Non stupisce dunque che il Duomo, e i precedenti luoghi di culto alle sue fondamenta, si dice nascondano fonti d’acqua o un laghetto nel suo sottosuolo, caratteristica comune a molti antichi luoghi legati al culto della Dea. Si pensi tra l’altro alle vicine vie, nominate via Laghetto e via Pantano…

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L’antica storia di Milano non è stata tralasciata dai costruttori del Duomo in età medievale. Questa cattedrale gotica tra le più importanti in Europa, quarta chiesa al mondo per superficie, e la più grande d’Italia, preserva ancora oggi importanti simbolismi legati all’origine celtica del luogo. Dal colonnato interno che richiama una foresta di querce, ai motivi di quercia sul portone sinistro del Duomo stesso, ai triskell intagliati sulle sue volte. E sono inoltre degni di nota gli innumerevoli richiami esoterici, alchemici, massonici, e templari racchiusi nella trama del Duomo stesso, dalla sua meridiana raffigurante i 12 segni zodiacali e posizionata in corrispondenza del solstizio d’estate e d’inverno, al chiodo della crocefissione di Cristo conservato nella volta dell’abside.

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…E la storia non finisce qui: si pensi ai diversi luoghi e centri di culto associati a Santa Brigida in Lombardia, nonché alla stessa vicina Brianza, il cui nome pare derivi proprio da Brigid (Brigantia).

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Sei interessata/o a visitare con me i luoghi della Dea Madre a Milano? Contattami!

Annoto di seguito alcune fonti che ho trovato di ispirazione:

www.art-spettacoli.org/wordpress/il-segreto-del-lago-sotto-il-duomo-di-milano/

axismundi.blog/2018/02/01/imbolc-la-triplice-dea-brigit-e-lincubazione-della-primavera/amp/

en.wikipedia.org/wiki/Belisama

www.ereticamente.net/2019/01/milano-medhelan-mediolanum-tra-storia-e-leggenda-a-cura-di-luigi-angelino.html

www.giardinodellefate.cloud/duomo-di-milano/

www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2014/01/29/1017757-archeologia.shtml

it.wikipedia.org/wiki/Basilica_maior

it.wikipedia.org/wiki/Belisma

it.wikipedia.org/wiki/Santuario_di_Minerva

italianschoolforforeigners.wordpress.com/tag/duomo-di-milano-tornano-alla-luce-i-resti-del-tempio-di-minerva/

www.milanoplatinum.com/le-tre-madri-le-origini-di-milano.html

milanosegreta.weebly.com/la-scrofa-semilanuta.html

pietrediluna.forumfree.it/m/?t=75274780

www.storiadimilano.it/citta/Piazza_Duomo/duomo_celti.htm

www.storiadimilano.it/Miti_e_leggende/medhelanon.htm

web.archive.org/web/20160727124748/http://www.milanofree.it/milano/storia/origini_celtiche_di_milano.html